PSICOTERAPIA

La psicoterapia è cura dell’Anima, il suo ruolo è semplicemente accompagnare la persona a liberarsi da tutti gli inquinanti della mente, a liberarsi della sofferenza non necessaria.

Nella pratica, rispondiamo ad un approccio evidence based che si apre alla molteplice possibilità di contaminazione ed integrazione, partendo da una formazione che ha le sue radici nelle terapie cognitivo comportamentali di terza generazione, in particolare l’ACT (Acceptance and Commitment Therapy) e la CFT (Compassion Focused Therapy).

Una fonte primaria di psicopatologia è il modo in cui il linguaggio e la cognizione interagiscono con l’esterno, portando all’incapacità nel cambiare il comportamento per una crescita ed un miglioramento Autentico, provocando invece rigidità.

Il processo centrale che porta alla patologia è riconducibile alla fusione cognitiva, che comporta difficoltà nel distinguere chiaramente il processo e i prodotti della risposta relazionale. Il contatto con il momento presente e con la realtà diminuisce nel momento in cui le persone iniziano a vivere “nelle loro teste”, così il passato e il futuro concettualizzati, guadagnano maggior potere di regolazione del comportamento contribuendo all’inflessibilità.

 

Con queste premesse, intraprendere un percorso di psicoterapia vuol dire, in sostanza, lavorare  per attuare un fondamentale cambiamento di prospettiva: uno spostamento nel modo in cui si considera la propria esperienza personale a partire dal peso e dall’influenza che hanno i pensieri stessi i quali, molto spesso, sono vere e proprie trappole:

-      ci si avvicina alla propria sofferenza osservandola piuttosto che guardare il mondo attraverso questa.

-        attraverso la pratica ci si apre alla consapevolezza, lasciando andare storie, etichette, rigidità ed ipercontrollo, accogliendo la realtà per come si presenta ed entrando nella Vita, guadagnando la pace nel contatto con l’esperienza.

-          si impegnano tutte le energie nella riorganizzazione delle proprie priorità , mettendo al primo posto il “proposito interiore”, la realizzazione dell’Anima. Questo è possibile attraverso azioni impegnate nella direzione di quelli che sono i Valori e che, in quanto tali (seppur diversamente declinati per differenze di età, contesto, storia), hanno carattere Universale, rispondono alla realizzazione stessa dell’umanità.