VALUTAZIONI e PSICODIAGNOSI

A volte le menti più intelligenti e brillanti non risplendono nei test standardizzati perché non hanno menti standardizzate”  (D. Ravitch)

Presso il nostro laboratorio è possibile richiedere una valutazione neuropsicologica al fine di ottenere un quadro globale del funzionamento cognitivo.

 

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Il nostro interesse ci porta a considerare più importante un altro aspetto, nella concezione che l’intelligenza sia qualcosa di dinamico e vada osservata come un processo, valutando la sua evoluzione nella propensione alla modificabilità ed al superamento dei limiti.

Attraverso la Valutazione Dinamica della Propensione all’Apprendimento,  l’oggetto della valutazione diventa la propensione della persona al cambiamento, quanto, quindi, essa è in grado di modificarsi. Questo concetto, studiato e teorizzato dal prof. Raven Feuerstein porta a considerare come le funzioni cognitive (capacità di organizzare, pianificare, collegare, traformare…) siano strettamente collegate nel loro sviluppo all’esperienza di apprendimento mediato: l’essere umano possiede la capacità di modificarsi, essendo un sistema aperto: il cambiamento positivo può avvenire con la giusta guida ed il giusto contesto anche a livello cognitivo attraverso la presa di consapevolezza di elaborazione dei processi di soluzione dei compiti.

Attraverso una valutazione così condotta il focus viene posto sul potenziale di apprendimento e  il successivo piano riabilitativo viene formulato, sulla base dell’indice di propensione al cambiamento, attraverso percorsi:

-          Neuropsicologici

-          Arricchimento strumentale (PAS)

-          Esperienze di apprendimento mediato EAM

-          Gioco cognitivo (età prescolare)